VIDEO | Sanità, Uil e Cgil contro la pre-intesa sul contratto: «Smacco per 9mila lavoratori veronesi»

Uil  e Cgil spiegano che la loro posizione puntava a «tenere fermo il punto: il pieno recupero dell’inflazione cumulata nel triennio, che ammonta al 17%». Ma, proseguono, «il recupero di un 6% scarso (5,78%) riportato nel documento, rappresenta un taglio annuo netto in busta paga di 2.450 euro per i professionisti della Salute e Funzionari (infermieri, tecnici sanitari, fisioterapisti); di 2.200 euro per l’Area degli Assistenti (amministrativi) e di 2.028 euro per l’area degli Operatori (Operatori Socio Sanitari), di fatto si sta svendendo il Sistema Sanitario Pubblico. Auspichiamo che la sigla definitiva, attesa entro la fine dell’anno, non avvenga».

 

Telenuovo con interviste a Gottardi e Molinari

 

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