Il Consiglio Unificato UIL FPL – UILPA di Verona approva all’unanimità il Congresso Provinciale 2026 e le commissioni preparatorie

Si è svolto oggi il Consiglio Unificato UIL FPL – UILPA di Verona, una tappa fondamentale del percorso che porterà al Congresso Provinciale UIL FP del 14 marzo 2026, programmato nel capoluogo scaligero. La proposta congressuale è stata approvata all’unanimità, insieme alla definizione delle nuove commissioni di lavoro chiamate ad accompagnare l’intero percorso congressuale.

La riunione, estremamente partecipata e caratterizzata da un clima collaborativo e costruttivo, è stata condotta con grande competenza da Luca Molinari, figura di comprovata esperienza, che con equilibrio e un pizzico di ironia ha saputo gestire in modo impeccabile i lavori, favorendo un confronto vivo e molto positivo.

Si sono apprezzati gli interventi dei consiglieri intervenuti che hanno portato la loro esperienza e visione del momento dopo quelli di Micaela Petrilli, Segretario Generale UILPA Verona, che ha sottolineato il valore strategico del percorso unitario nel quadro complessivo della UIL, richiamando il ruolo decisivo dei servizi pubblici e della rappresentanza nei comparti della Pubblica Amministrazione e di Marco Bognin, Segretario Generale UIL FPL Verona, che ha evidenziato la responsabilità comune nel costruire una struttura sempre più solida, ha rimarcato l’importanza di rafforzare le sinergie territoriali tra i settori rappresentati e sottolineato il momento di grande slancio, soprattutto in termini di iscrizioni e risultati alle ultime recenti votazioni RSU, che le due categorie stanno cavalcando.

Nelle conclusioni, Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FPL Veneto, ha offerto una riflessione ampia e autorevole sul contesto nazionale e sul valore dell’unificazione del percorso tra UIL FPL e UILPA, spiegando come questa scelta rappresenti non un passaggio formale, ma una necessità concreta in una fase complessa per il lavoro pubblico e per i servizi alla persona.

I Segretari hanno ricordato che le grandi questioni che attraversano il Paese – dal rafforzamento della sanità alla tenuta dei servizi territoriali, dal riconoscimento del lavoro nei servizi accreditati alla valorizzazione delle professionalità della Pubblica Amministrazione – si riflettono direttamente nei territori e chiamano il sindacato a essere più forte, più coeso e più capace di interpretare i bisogni dei lavoratori.

Hanno inoltre ribadito come tutti i settori rappresentati – dalla sanità alle funzioni locali, dal privato sociale ai servizi accreditati, fino ai comparti della PA centrale – costituiscano un’unica rete che sostiene ogni giorno cittadini e comunità. Per questo, il percorso unitario deve essere vissuto come un’opportunità per crescere, consolidare la rappresentanza e affrontare con determinazione le sfide dei prossimi anni.

Gottardi ha quindi richiamato il valore di questo passaggio come elemento che rafforza la presenza della UIL nel territorio veneto e contribuisce a costruire un’organizzazione capace di rispondere con serietà, competenza e responsabilità alla complessità del momento.

Altri
articoli