Una serata intensa, dichiara Luca Molinari, partecipata e carica di emozioni quella organizzata dalla UIL FPL Verona per celebrare il pensionamento di Stefano Forghieri e Federico Franchina, storici dirigenti sindacali che, dopo anni di impegno e dedizione, hanno recentemente raggiunto il traguardo della pensione.
Due nomi che rappresentano autentiche colonne del Gruppo Aziendale UIL FPL presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, punti di riferimento per lavoratrici e lavoratori, capaci di coniugare competenza, passione e spirito di servizio in ogni fase della loro attività sindacale.
La serata è stata un vero e proprio momento di festa, ma soprattutto di ringraziamento collettivo: interventi sentiti, ricordi condivisi, sorrisi e qualche inevitabile momento di commozione hanno reso l’incontro memorabile, a testimonianza del segno profondo lasciato da entrambi nel cuore della comunità UIL FPL veronese.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Stefano Forghieri, il cui ruolo all’interno della RSU ha rappresentato per anni una garanzia di equilibrio, autorevolezza e capacità organizzativa. In qualità di vice coordinatore RSU, Forghieri ha più volte gestito in autonomia il coordinamento, supplendo con competenza e responsabilità alle frequenti assenze del coordinatore, dimostrando sul campo leadership, affidabilità e una profonda conoscenza delle dinamiche aziendali e sindacali. Un contributo determinante, riconosciuto e apprezzato da iscritti, colleghi e dirigenti sindacali.
La pensione, però, non segna un addio. Al contrario, Stefano Forghieri e Federico Franchina continueranno a frequentare la UIL FPL Verona, rimanendo vicini all’organizzazione e offrendo ancora il loro supporto. In particolare, Forghieri ha già manifestato la volontà di restare parte attiva, mettendo a disposizione esperienza e capacità, pronto a dare ancora una mano e a dimostrare, come ha sempre fatto, il suo valore.
«È stata una serata che ha saputo unire festa e riconoscenza – sottolinea Molinari – perché il sindacato è fatto prima di tutto di persone. Stefano e Federico rappresentano un esempio di impegno autentico e di militanza sindacale concreta. Il loro percorso continua, anche se in una forma diversa, e la UIL FPL ne è orgogliosa».
Un brindisi al futuro, dunque, senza dimenticare il passato: perché certe storie non finiscono con la pensione, ma continuano a vivere nella passione, nella presenza e nella disponibilità a esserci sempre.


