Funzioni Locali: entusiasmo per i risultati raggiunti per il contratto nazionale firmato

“Le reazioni che stiamo ricevendo dai lavoratori delle Funzioni Locali sono estremamente positive – dichiara Marco Bognin, Segretario Generale UIL FPL Verona – c’è entusiasmo e soddisfazione per i risultati raggiunti, in particolare per i 100 milioni di euro ottenuti grazie al lavoro costante e alla determinazione dei nostri vertici nazionali: un segnale forte e concreto di attenzione verso il settore.

Anche la defiscalizzazione della produttività, con un’imposta agevolata al 15% fino a 800 euro, è stata accolta con grande favore: un intervento che incide direttamente sul reddito dei dipendenti, premia l’impegno quotidiano e apre la strada a una riflessione più ampia sulla possibile defiscalizzazione dell’intero salario accessorio.

La legge di bilancio ha già stanziato le risorse per il rinnovo contrattuale 2025–2027, con incrementi retributivi del 9,38% entro il 2026 e dell’11,18% dal 1° gennaio 2027, oltre ad arretrati medi superiori ai 2.000 euro lordi. Si tratta di un punto di partenza importante, che ci consente di guardare con fiducia al futuro.

Siamo pronti a ripartire con slancio già dai primi mesi del 2026 per avviare il confronto sul nuovo CCNL – conclude, Bognin, – il nostro obiettivo resta quello di migliorare ulteriormente le condizioni economiche e professionali dei dipendenti pubblici, valorizzando il loro ruolo e rafforzando il riconoscimento del loro contributo fondamentale alla collettività.”

Dichiarazione di Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FPL Veneto

“Oggi i sindacati che firmano a prescindere cantano vittoria parlando di una presunta ‘grande conquista’, ma non hanno il coraggio di ammettere la verità: questo risultato è stato possibile solo grazie alla fermezza e alla coerenza della UIL FPL.

L’unica vera conquista di chi oggi si autocelebra è, in realtà, una sonora perdita di credibilità.

Nel comparto sanità, invece, non si è potuto raggiungere lo stesso risultato poiché il sindacato degli infermieri Nursing Up ha cambiato posizione, decidendo di sottoscrivere un contratto che lo stesso segretario nazionale, in un’intervista successiva a TG24, ha dichiarato di non condividere, ritenendo inadeguato l’aumento retributivo previsto per gli infermieri.

Una scelta che ha prodotto un danno economico concreto per migliaia di operatori sanitari e infermieri, che oggi si trovano con stipendi inferiori rispetto a quanto avrebbero potuto ottenere se avessimo potuto portare avanti la nostra linea di trattativa.

Questi ‘sindacalisti’ ci accusavano di far perdere tempo, ma i fatti dicono tutt’altro: la pazienza, la coerenza e la determinazione della UIL FPL hanno fatto guadagnare ai lavoratori più risorse, più riconoscimento e un contratto migliore

Piaccia o no, questo è il risultato della nostra serietà, non delle loro scorciatoie.”

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