Bombardieri, Gottardi, Bognin e Molinari a Sbarra e ad altri diciamo “No frottole

La UIL FPL Verona si unisce con forza alle parole pronunciate dal Segretario Generale della UIL, PierPaolo Bombardieri, in occasione della Festa nazionale della UIL a Reggio Calabria: “Con Sbarra non parlerò come ex segretario della Cisl, ma come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Pretendiamo rispetto”.

Una frase che la UIL FPL Verona rilancia con decisione, perché il rispetto per i lavoratori e per i territori – dal Mezzogiorno fino al cuore del Nord produttivo – si conquista con atti concreti, non con promesse a vuoto o firme su contratti al ribasso.

Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FPL Verona, dichiara:
“Noi stiamo con chi soffre, con chi ogni giorno garantisce la salute pubblica, spesso in silenzio e senza i giusti riconoscimenti. La firma del rinnovo del CCNL Sanità Pubblica, così com’è, è un affronto. Noi diciamo no a un contratto che umilia il lavoro e certifica il fallimento della politica sul fronte del pubblico impiego. La nostra è una battaglia di dignità, che riguarda non solo il Sud ma anche le lavoratrici e i lavoratori della sanità veronese. Non ci facciamo comprare da compensazioni simboliche. Vogliamo giustizia contrattuale.”

Una posizione netta, quella della UIL FPL Verona, che respinge un testo contrattuale giudicato inadeguato, incompleto e ingiusto. E che rifiuta il teatrino delle dichiarazioni rassicuranti da parte di chi, come il Sottosegretario Sbarra, tenta di mistificare la realtà con annunci e narrazioni politiche.

Marco Bognin, Segreteria UIL FPL Verona, aggiunge:
“Quello che sta accadendo è grave. Il contratto firmato da alcune sigle sindacali non riconosce il reale valore del lavoro svolto nei reparti, nei pronto soccorso, nelle RSA e nei servizi domiciliari. Parlano di aumenti, ma si tratta di briciole. È ora di dire basta a una contrattazione fatta a tavolino senza ascoltare i territori.”

Luca Molinari, Segreteria UIL FPL Verona, sottolinea:
“Il nostro territorio ha subito tagli, carichi di lavoro insostenibili e un impoverimento professionale sistematico. Questo contratto non cambia nulla, anzi peggiora le condizioni esistenti. Serve una svolta vera, e noi della UIL FPL Verona siamo pronti a continuare la mobilitazione con i lavoratori e per i lavoratori.”

Le parole di Bombardieri non sono solo una denuncia. Sono un richiamo alla coerenza, all’autenticità del ruolo sindacale:

C’è chi sta dalla parte del potere, e chi sta con la gente che soffre e che rivendica diritti e investimenti.”

E la UIL FPL Verona sta chiaramente dalla parte della gente, dei professionisti della sanità, dei lavoratori dimenticati da governi e compromessi.

“Non ci fermiamo. Non ci fermeremo. Perché il rispetto non si elemosina: si conquista. E noi siamo qui per questo”, conclude Gottardi.

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